La nuova normativa sulla responsabilità medica

10.04.2018

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In data 01.04.2017 è entrata in vigore la Legge n. 24/2017 che ha introdotto importanti riforme in materia di responsabilità medica.

E' previsto innanzitutto l'obbligo di assicurarsi in capo sia alle strutture sanitarie, private o pubbliche, sia ai professionisti, con facoltà per il paziente danneggiato di agire in giudizio direttamente nei confronti della compagnia assicurativa.

Viene inoltre introdotto il cd. doppio binario di responsabilità:

- responsabilità contrattuale della struttura sanitaria derivante dal contratto di spedalità;

- responsabilità extracontrattuale, ovvero responsabilità da fatto illecito, dell'operatore sanitario. Diversamente da quanto avveniva in passato spetta ora al danneggiato provare che il danno lamentato sia la diretta conseguenza della condotta illecita posta in essere dal medico. Qualora il paziente non riesca a provare la sussistenza di profili di responsabilità del professionista, quest'ultimo non sarà tenuto a risarcire alcun danno.

Prima di intentare una causa giudiziale nei confronti della struttura sanitaria e/o del professionista è ora obbligatorio esperire la mediazione o l'accertamento tecnico preventivo.

E' previsto, infine, un fondo di garanzia qualora le assicurazioni non siano in grado di far fronte alla richiesta risarcitoria avanzata dal paziente per problemi di solvibilità o per la presenza di massimali garantiti inadatti al rimborso di quanto dovuto.