Abbaiare è un diritto entro certi limiti

19.09.2017

La Cassazione ha di recente stabilito come l'abbaiare sia un diritto del cane che, così facendo, svolge una funzione di guardia e di sicurezza del territorio.

Tuttavia vi è un limite a tale diritto. I giudici di Piazza Cavour si sono infatti definitivamente allineati all'orientamento giurisprudenziale già espresso dalla sentenza n. 29375 del 2009 che si era pronunciata a favore del riconoscimento del cd. "danno da latrato".

Il proprietario di un cane che abbaia insistentemente e ripetutamente disturbando il vicinato rischia infatti di incorrere nel reato di "disturbo e occupazione dei vicini" di cui all'art. 659 c.p.

Né occorre ricorrere ad una perizia tecnica per accertare l'intensità dei rumori molesti e la loro idoneità ad arrecare disturbo al riposo ed alle occupazioni dei vicini, potendo il Giudice fondare il proprio convincimento su altri elementi probatori. Particolare rilevanza assumono a tale proposito le dichiarazioni rese da coloro che siano in grado di dimostrare che i rumori percepiti sono, per loro natura, tali da superare la soglia della normale tollerabilità.


Per avere consulenza sul caso specifico l'Avv. Avoni riceve su appuntamento nelle giornate di martedì e giovedì pomeriggio. Il primo incontro è conoscitivo.