Contratto di locazione ad uso commerciale: no all'aumento del canone

31.08.2017

Un recente intervento della Cassazione ha stabilito che nell'ipotesi di locazione ad uso diverso da quello abitativo il locatore non possa, nel corso del rapporto locativo, aumentare il canone di affitto.

Il locatore può solo richiedere l'adeguamento del canone sulla base dell'aggiornamento Istat, con la conseguente nullità di ogni clausola contrattuale e/o transazione avente ad oggetto un vero e proprio aumento del canone in contrasto con quanto previsto dalla legge.

Il conduttore che avesse corrisposto un canone in misura maggiore rispetto ai limiti di legge ha quindi diritto ad ottenere la restituzione delle somme indebitamente riscosse dal locatore. Si tratta infatti di un diritto irrinunciabile del conduttore che può essere fatto valere anche al termine del contratto di locazione, purchè entro sei mesi dalla riconsegna dell'immobile.


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